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General Information

Informazioni generali sulla cura dei serpenti

Quando le persone pensano ad un animale domestico, la maggior parte delle volte gli aggettivi che vengono in mente sono “peloso” o “coccolone”. Per i proprietari di serpenti domestici tuttavia questi aggettivi non sono proprio adatti. Eppure i serpenti sono animali domestici interessanti e possono perfino essere amabili – a loro modo.

Scegliere di avere un serpente domestico non dovrebbe essere una decisione impulsiva. I serpenti possono crescere fino a dimensioni notevoli, mangiano molto e richiedono condizioni molto specifiche per rimanere in salute. Alcune varietà possono perfino essere pericolose per gli esseri umani. Soddisfare le loro necessità può essere abbastanza costoso. In aggiunta a tutto ciò, i serpenti hanno una lunga aspettativa di vita. Per il bene del serpente, non acquistatene o adottatene uno senza essere sicuri di essere pronti a prendervi questo impegno.

Prima di prendere la decisione di possedere un serpente è saggio fare alcune ricerche sulle necessità e le personalità dei diversi tipi di serpenti domestici. Se sperate di avere un animale che potete maneggiare frequentemente, siate consapevoli che molte specie di serpenti vengono stressate dall’eccessiva manipolazione. Dato che sono creature solitarie preferiscono di gran lunga starsene da soli e troppa manipolazione può essere dannosa alla loro salute. Potrebbe perfino essere letale per le specie più sensibili.

Alcuni serpenti che tollerano la manipolazione da parte degli umani sono i serpenti reali, i boa costrittori, i pitoni a palla e i serpenti del grano. Altri serpenti dovrebbero essere manipolati meno spesso. Se avete paura di manipolare un serpente tuttavia dovreste considerare un tipo diverso di animale domestico. I serpenti devono ricevere un po’ di manipolazione, magari cinque minuti al giorno, in modo da apprendere che possono stare calmi in vostra presenza. State attenti a non manipolare i serpenti delle specie più sensibili per periodi più prolungati. In genere le specie suggerite per i principianti sono i serpenti reali, i serpenti del grano e i pitoni a palla.

Un altro avvertimento è necessario per i futuri proprietari di serpenti. Vi è un rischio di infezioni da salmonella per qualsiasi tipo di rettile o anfibio domestico. Se gli umani vengono infettati i sintomi sono simili ad una intossicazione alimentare. Un adulto sano può tollerare questa infezione ma può essere molto dura per bambini ed individui il cui sistema immunitario è compromesso. Si consiglia di evitare di tenere serpenti in case in cui vi siano bambini al di sotto dei cinque anni e si raccomanda di pulire le attrezzature in un posto diverso dalla cucina. Le superfici di pulizia devono essere disinfettate con candeggina e bisogna sempre lavarsi le mani con sapone e acqua calda dopo aver maneggiato un serpente domestico.

Un altro aspetto della cura di un serpente è la necessita di assicurare loro una certa routine. Questo è valido per tutti gli animali domestici, a dire il vero, ed è utile anche nella cura dei bambini. Creare una routine può essere difficile per alcuni di noi ma davvero risulta in una migliore cura per l’animale ed è un’abitudine che vale la pena acquisire.

Se siete ancora interessati ad avere un serpente, magnifico! Uno dei primi passi da compiersi nel divenire proprietari di un serpente è di acquistare una gabbia in cui mantenere chiuso il serpente. Se vi sono fessure nella porta della gabbia o dell’acquario il serpente probabilmente lavorerà diligentemente al suo tentativo di fuga. I serpenti sono abili artisti della fuga. Il terrario deve anche essere abbastanza grande per il serpente. Un serpente giovane cresce molto in fretta e alcune varietà divengono molto grandi.

Tutti i serpenti sono carnivori. Molti proprietari di serpenti tengono topi o ratti vivi, che si moltiplicano velocemente, come cibo per i propri serpenti. Si raccomanda di nutrire i serpenti con prede già morte invece che con prede vive. Specialmente se il serpente non ha molta fame, un animale vivo può causare ferite al serpente. Potrebbe essere più costoso alla lunga, ma il cibo per serpenti acquistato può essere tenuto nel freezer, divenendo un’alternativa conveniente (e meno puzzolente) dell’allevamento di topi e ratti. Alcuni serpenti, ad esempio il pitone a palla, si sono ormai adattati a mangiare cibo già morto. Si raccomanda che i novelli proprietari di serpenti si assicurino, prima di acquistare il serpente, che esso sia abituato a questo tipo di dieta.

I serpenti richiedono che il terrario venga mantenuto alla temperatura e umidità adeguate per la specie. Vi sono diversi metodi disponibili per soddisfare tali necessità. Vi sono rocce riscaldate che sembrano normali rocce ma sono cablate in modo da riscaldarsi. Gli esperti di serpenti mettono in guardia da queste rocce per il pericolo di corto circuito che potrebbe ferire il serpente. Un altro pericolo è che il serpente potrebbe morire se non si rende conto di stare diventando troppo caldo, cosa che può succedere. Possono bruciarsi o divenire disidratati.

Dovreste essere in grado di acquistare una pedana riscaldante da utilizzarsi al di sotto della gabbia per riscaldarla dal basso. Vi sono anche lampadine per il riscaldamento progettate per rettili e simili animali domestici. Si suggerisce di pianificare il riscaldamento solo di metà del recinto in modo che il serpente abbia un luogo più fresco dove ritirarsi quando lo preferisce.

L’umidità è un’altra necessità che varia da specie a specie. Tutti i serpenti dovrebbero avere una ciotola di acqua pulita da bere e per il bagno. Se questo non è abbastanza per le necessità di umidità del serpente (spesso lo è), si può posizionare la ciotola d’acqua al di sotto della luce o del riscaldamento, aumentando così l’evaporazione e pertanto l’umidità nel terrario. Se si utilizza una ciotola al di sotto del riscaldamento posizionare un’altra ciotola d’acqua distante dalla fonte di calore poiché i serpenti non amano bere acqua calda. Inoltre potete anche inserire una pianta nella gabbia per fornire maggiore umidità. È una buona idea equipaggiare l’acquario con un termometro e un indicatore di umidità.

I serpenti amano nascondersi di tanto in tanto, pertanto è una buona idea fornire il proprio animale domestico di una scatola o due in cui rifugiarsi. Il nascondiglio può essere costituito da qualsiasi tipo di contenitore, purché abbia un foro d’ingresso e sia grande abbastanza affinché il serpente vi si possa arrotolare dentro. Se si posiziona un nascondiglio a ciascuna estremità del terrario il serpente può scegliere fra il nascondiglio più fresco e quello più caldo. Molti serpenti amano avere piccoli rami su cui arrampicarsi e questi possono essere trovati nei negozi per animali.

Il fondo del terrario necessità di un qualche tipo di copertura. Dei fogli di giornale sul fondo della gabbia sono un metodo semplice e poco costoso che funziona bene per tutti i serpenti tranne quelli che si interrano. I fogli di giornale rendono la pulizia molto semplice, poiché basta rimuovere i fogli sporchi e sostituirli con nuovi fogli puliti.

Un’ultima nota sul mantenimento di un serpente come animale domestico è che molti serpenti entrano naturalmente in uno stato di brumazione quando il clima si fa più fresco durante l’inverno. Non è assolutamente necessario per la salute dell’animale permettergli questo lusso, ma è una necessità se volete tentare di accoppiare il serpente. Per far sì che entri in brumazione dovrete tenere il terrario in una stanza fresca e scura. Continuerà ad essere necessario tenere sotto controllo l’umidità e la temperatura e fornire acqua pulita se necessario.

Tenere un serpente domestico è una responsabilità ma è anche un’avventura entusiasmante. Se siete principianti probabilmente dovreste iniziare con uno dei serpenti più facili da mantenere. Con il tempo tuttavia potrete apprendere tutti i trucchi dell’allevamento di serpenti ed espandere la vostra famiglia in modo da includere alcuni dei tipi più esotici.